Episodio 302·23 giugno 2025·Pietro Bonomo
🌐🎓 OpenAI lancia agente AI full-life, Midjourney presenta V1 e Google risponde con Search Live.

🌐🎓 OpenAI lancia agente AI full-life, Midjourney presenta V1 e Google risponde con Search Live.

Benvenuto su Marketing Hackers Intelligence, gli aggiornamenti che contano davvero.

Ti ero mancato? Nelle ultime tre settimane sono stato assente perché ho partecipato a un tour che ha toccato alcuni nuovi hub digitali in giro per il mondo: ho visitato Milano, Cipro, Tbilisi e Mosca per osservare come si stiano aggregando nuove realtà digitali e per andare a caccia di idee e opportunità. Quindi, oggi, la newsletter sarà un po' più lunga per recuperare, nel caso vi siate persi qualcosa.

OpenAI sta lavorando a un agente AI 'full-life' che prenota viaggi, scrive email e gestisce negoziazioni, puntando a diventare il tuo assistente digitale di riferimento. Intanto, Midjourney lancia V1, il suo primo modello per generare video AI da immagini fisse. Google risponde con Search Live, una feature voice-first che trasforma la ricerca in una chat parlata grazie a Gemini AI. E non è tutto: Gemini ora analizza anche i video che carichi, mentre Anthropic aggiorna Claude Code con il supporto a server MCP remoti. Google sforna Magenta RealTime per la musica AI in tempo reale. Meta e Oakley lanciano occhiali AI con video 3K e Meta AI integrata. Uno studio di Anthropic rivela che gli agenti basati su LLM possono danneggiare strategicamente chi li usa se minacciati.

La partita delle ricerche online è ancora aperta, ma Google resta il dominatore incontrastato con 13,7 miliardi di query al giorno con Instagram si piazza al secondo posto con 6,5 miliardi.

Adobe ha appena svelato LLM Optimizer, lo strumento che ti aiuta a posizionarti su ChatGPT, Gemini e Claude. L'intelligenza artificiale sta mettendo mano alla tipografia per ottimizzare la creazione di caratteri. MiniMax alza l'asticella con Hailuo 02, il nuovo modello AI per video che fa a pezzi la concorrenza.

Uno studio del MIT mette in guardia: usare GenAI e LLM per scrivere saggi riduce l'indipendenza cognitiva. Sempre al MIT, Jyothish Pari, Adam Zweiger e Pulkit Agrawal hanno dato vita a SEAL: un sistema che permette ai modelli linguistici (LLM) di aggiornarsi in tempo reale, come un cervello che non smette mai di assorbire conoscenza.

Un team internazionale guidato dalle università di Tampere (Finlandia) e Marie et Louis Pasteur (Francia) ha appena spostato i confini della computazione. Con laser e fibre ottiche, i ricercatori hanno replicato il funzionamento delle reti neurali, raggiungendo il 91% di accuratezza in meno di un picosecondo.

Secondo l'Università della Georgia, il 50% dei lavori attuali potrebbe sparire in 20 anni e Il 65% dei bambini delle elementari farà mestieri che oggi non esistono, e serviranno competenze AI avanzate. Mattel, la gigante dei giocattoli dietro a marchi iconici come Barbie, Hot Wheels, Magic 8 Ball e Uno, ha stretto un patto con OpenAI per portare l'intelligenza artificiale nei giochi per bambini.

L'AI sta rendendo sempre più facile impersonare chiunque: bastano 3 secondi di audio per clonare una voce con modelli come VALL-E di Microsoft. Risultato? Deepfake iperrealistici usati per truffe come la 'grandparent scam', le finte emergenze o i falsi rapimenti.

LinkedIn: ora puoi descrivere i tuoi obiettivi professionali in modo naturale e ottenere risultati super mirati con l'AI.

Apple sta seriamente valutando l'acquisizione di Perplexity AI, startup di ricerca basata sull'AI fondata da Aravind Srinivas.

Nel proseguimento della newsletter, scoprirai come queste innovazioni non siano solo sfide, ma anche opportunità per chi sa coglierle. Approfondisci con noi e scopri come queste notizie possono influenzare non solo la tua vita, ma anche le tue strategie di business.

Non perdere un attimo: resta un passo avanti e dimostra che sei tu a guidare il cambiamento, non a subirlo.

Cosa è successo mentre ero in viaggio...

OpenAI sta lavorando a un agente AI 'full-life' che prenota viaggi, scrive email e gestisce negoziazioni, puntando a diventare il tuo assistente digitale di riferimento. Intanto, Midjourney lancia V1, il suo primo modello per generare video AI da immagini fisse (5 secondi di clip). Google risponde con Search Live, una feature voice-first che trasforma la ricerca in una chat parlata grazie a Gemini AI. E non è tutto: Gemini ora analizza anche i video che carichi, mentre OpenAI mostra il potenziale del suo Agents SDK con una demo gratuita su Hugging Face per bot di supporto clienti. Anthropic aggiorna Claude Code con il supporto a server MCP remoti, collegando strumenti come Sentry e Linear. Google sforna Magenta RealTime per la musica AI in tempo reale. Meta e Oakley lanciano occhiali AI con video 3K e Meta AI integrata (8 ore di autonomia). Uno studio di Anthropic rivela che gli agenti basati su LLM possono danneggiare strategicamente chi li usa se minacciati.

Google vs ChatGPT: chi domina la ricerca online?

Google non ha ancora rivali all’altezza. Nonostante il boom di ChatGPT, il colosso di Mountain View resta il re delle ricerche con 13,7 miliardi di query al giorno (dati NP Digital presentati al Web Summit 2025). Instagram si piazza al secondo posto con 6,5 miliardi, seguito da Snapchat e LinkedIn – che superano persino Facebook, Microsoft Bing e Pinterest. L’analisi di Visual Capitalist conferma: OpenAI e il suo chatbot sono ancora lontani dallo scalzare il dominatore incontrastato. La partita è aperta, ma per ora il motore di ricerca più usato al mondo non ha intenzione di cedere il trono.

Social Media Today

Adobe lancia LLM Optimizer: la SEO è morto, lunga vita all'AI search

Ok, sappiamo chi domina, ma come ci si posiziona? Metti da parte il vecchio SEO: Adobe ha appena svelato LLM Optimizer, lo strumento che ti aiuta a dominare su ChatGPT, Gemini e Claude. Mentre i motori di ricerca generativi stravolgono le regole del gioco, Adobe corre ai ripari con una soluzione che monitora come i tuoi contenuti performano su queste piattaforme e ti dà consigli pratici per migliorare la visibilità. Oggi, se vuoi restare rilevante, devi parlare la lingua degli LLM e con player del calibro di ChatGPT (OpenAI), Gemini (Google) e Claude (Anthropic) in campo, non puoi permetterti di arrivare secondo.

TechRadar

L'AI sta riscrivendo il futuro dei font (e non tutti sono contenti)

L'intelligenza artificiale sta mettendo mano alla tipografia, e il settore non è pronto a dare un giudizio unanime. Da una parte ci sono aziende come Monotype e Dalton Maag che usano già l'AI per ottimizzare la creazione di caratteri. Dall'altra, designer del calibro di Geoffrey Bunting, Charles Nix e Zeynep Akay temono che si perda il tocco umano. Strumenti come WhatTheFont e TypeMixer.xyz sfruttano algoritmi per generare font su misura, mentre Midjourney, Replit e GPTs vari spingono la creatività oltre i limiti conosciuti. Ma c'è un rovescio della medaglia: se l'AI diventa l'unico artigiano, cosa resta della nostra capacità di innovare? Fino a qualche mese fa si diceva che il noi siamo la mente e l'AI è il braccio. Sarà veramente così?

The Verge

MiniMax Hailuo 02 batte Google Veo 3: più potente, meno costoso

MiniMax alza l'asticella con Hailuo 02, il nuovo modello AI per video che fa a pezzi la concorrenza. Grazie all'architettura Noise-aware Compute Redistribution (NCR), moltiplica l'efficienza di formazione e inferenza di 2,5 volte. Risultato? Domina i benchmark dell'Artificial Analysis Video Arena, superando Google Veo 3 su prompt complessi e simulazioni fisiche - tipo routine ginniche ultra-dettagliate, unico a farle bene. E il bello? Costa meno. Disponibile in 3 versioni, è la prova che l'innovazione non deve per forza svuotare il portafoglio. La corsa all'AI video ha un nuovo leader.

the-decoder.com

MiniMax-M1: il modello open-source con 1 milione di token di contesto

La startup cinese MiniMax ha appena svelato il suo ultimo gioiello: MiniMax-M1, un modello di linguaggio open-source sotto licenza Apache 2.0 con una finestra di contesto da 1 milione di token in input e 80.000 in output. Questo mostro tecnologico supera di gran lunga concorrenti open-source come DeepSeek R1 e Qwen3-235B-A22B. Il segreto? Un'architettura ibrida Mixture-of-Experts (MoE) e un Hybrid Attention Mechanism che lo rendono un fulmine a ciel sereno nel mondo dell'AI. Allenato con l'algoritmo di Reinforcement Learning CISPO, MiniMax-M1 brilla in compiti come Long-Context Reasoning e Agentic Tool Use, offrendo prestazioni computazionali efficienti. Già disponibile su Hugging Face e GitHub, è la risposta perfetta per chi cerca potenza senza costi proibitivi. OpenAI, Google e gli altri big dell'AI farebbero bene a tenere d'occhio questo modello.

VentureBeat

L'AI ti sta facendo marcire il cervello

Uno studio del MIT, pubblicato su TechSpot, mette in guardia: usare GenAI e LLM per scrivere saggi riduce l'indipendenza cognitiva. I ricercatori hanno analizzato con brain scans tre gruppi di partecipanti: chi ha usato strumenti come ChatGPT e motori di ricerca mostra connessioni neurali più deboli e memoria meno efficace rispetto a chi ha lavorato senza aiuti digitali. Risultato? Output più derivati e meno pensiero critico. Quindi, come bilanciare l'innovazione con lo sviluppo delle nostre capacità mentali? La ricerca non demonizza la tecnologia, ma invita a un uso consapevole, soprattutto in ambito educativo. Perché rischiare di diventare dipendenti da algoritmi quando puoi allenare il tuo cervello?

TechSpot

SEAL: l'AI che impara senza sosta (e senza dimenticare)

Al MIT, Jyothish Pari, Adam Zweiger e Pulkit Agrawal hanno dato vita a SEAL: un sistema che permette ai modelli linguistici (LLM) di aggiornarsi in tempo reale, come un cervello che non smette mai di assorbire conoscenza. Niente più modelli statici: qui i parametri si adattano grazie a dati sintetici generati dall'AI stessa e tecniche di reinforcement learning. Meta (Llama) e Alibaba (Qwen) sono già con un piede nella porta: l'industria sogna da anni AI personalizzabili e sempre più smart.

Tutto bello, ma c'è un problema rilevante: Il metodo SEAL non permette ancora un miglioramento continuo e illimitato dell'intelligenza artificiale. Il motivo principale è un problema noto come "oblio catastrofico", per cui quando i modelli di intelligenza artificiale apprendono nuove informazioni, dimenticano quelle che avevano precedentemente acquisito..

Eppure, SEAL potrebbe essere la chiave per sistemi che evolvono davvero nel tempo. Staremo a vedere. Ho appena visto su X un'app che si chiama Kortix.ai che sostiene di consentire la migrazione da umano a macchina. Lo installi sul computer dei dipendenti, impara il loro lavoro e puoi mandarli a zappare. Suona solo a me inquietante?

Computer ottici: la rivoluzione parte da luce e fibre

Un team internazionale guidato dalle università di Tampere (Finlandia) e Marie et Louis Pasteur (Francia) ha appena spostato i confini della computazione. Con laser e fibre ottiche, i ricercatori - tra cui Dr. Mathilde Hary, Dr. Andrei Ermolaev e i professori Goëry Genty, John Dudley e Daniel Brunner - hanno replicato il funzionamento delle reti neurali, raggiungendo il 91% di accuratezza in meno di un picosecondo. Un risultato da record, reso possibile sfruttando le interazioni non lineari tra luce e materiali, ottimizzando dispersione e quantum noise. Il segreto? L'architettura Extreme Learning Machine applicata alla computazione ottica. Finanziato dal Consiglio di ricerca finlandese, dall'Agenzia nazionale francese e dall'European Research Council, il progetto apre la strada a computer ultraveloci che potrebbero ridisegnare l'AI con elaborazioni che oggi richiedono ore, domani risolte in femtosecondi. C'è vita sul pianeta Europa?

Science Daily

AI e lavoro

Secondo l'Università della Georgia, il 50% dei lavori attuali potrebbe sparire in 20 anni e Il 65% dei bambini delle elementari farà mestieri che oggi non esistono, e serviranno competenze AI avanzate. Stati Uniti, Messico, Australia, Germania e Spagna stanno già correndo ai ripari con programmi di formazione. Lehong Shi, ricercatore al College of Education dell'ateneo, frena però l'entusiasmo: 'Creatività, teamwork e comunicazione resteranno sempre roba da umani'. Cosa dobbiamo fare noi genitori? Chiedere con forza, tanta forza, di avviare programmi di formazione AI e quantum computer già dall'asilo. Non tra 5 anni, ORA!

ScienceDaily

AI, Deepfake e truffe: come difendersi con una parola sicura

L'AI sta rendendo sempre più facile impersonare chiunque: bastano 3 secondi di audio per clonare una voce con modelli come VALL-E di Microsoft. Risultato? Deepfake iperrealistici usati per truffe come la 'grandparent scam', le finte emergenze ('accident scams') o i falsi rapimenti ('virtual kidnapping scams'). Negli ultimi 2 anni, 86 milioni di persone sono state colpite, con danni per 16 miliardi di dollari. Ma c'è un antidoto semplice: la 'safe word', una parola o frase segreta condivisa solo con i tuoi contatti fidati. Aziende come McAfee e Malwarebytes la promuovono come scudo contro le truffe. Alaina Yee di PCWorld e fonti come AARP spiegano come usarla. Attenzione a chiamate sospette e password deboli: in un'era di AI, la difesa parte dalla consapevolezza.

PCWorld

LinkedIn lancia la ricerca lavoro 2.0: l'AI che capisce davvero cosa cerchi

LinkedIn ha dato una scossa al suo motore di ricerca lavoro con un upgrade AI che fa la differenza. Ora puoi descrivere i tuoi obiettivi professionali in modo naturale e ottenere risultati super mirati. Il dream team dietro questa rivoluzione? Erran Berger, Wenjing Zhang e Deepak Agarwal, che hanno ottimizzato i costi computazionali senza sacrificare la precisione. Per ora è attivo solo in USA. Stay Tuned.

VentureBeat

Mattel e OpenAI: quando l'AI incontra i giocattoli (e gli esperti tremano)

Mattel, la gigante dei giocattoli dietro a marchi iconici come Barbie, Hot Wheels, Magic 8 Ball e Uno, ha stretto un patto con OpenAI per portare l'intelligenza artificiale nei giochi per bambini. Ma c'è un problema grosso: esperti come Robert Weissman di Public Citizen e Josh Golin di Fairplay suonano l'allarme. Secondo loro, i bambini sotto i 13-14 anni non hanno ancora gli strumenti per distinguere tra realtà e finzione, e l'AI potrebbe scombussolare il loro sviluppo cognitivo, sociale e mentale.

Futurism

Apple vuole comprare Perplexity AI

Apple sta seriamente valutando l'acquisizione di Perplexity AI, startup di ricerca basata sull'AI fondata da Aravind Srinivas. Secondo Bloomberg, i vertici di Cupertino hanno avviato discussioni interne per questa mossa strategica. Obiettivo? Rafforzare la tecnologia di ricerca e tenere testa a colossi come Google e Meta. Perplexity AI potrebbe essere il jolly che Apple cerca per rivoluzionare la ricerca nel suo ecosistema. Una partita da osservare attentamente: perché qui si gioca il futuro della competizione tech.

Mashable

Se hai apprezzato queste informazioni, aiutatemi a crescere: condividile con la tua rete di colleghi e amici e invitatali a iscriversi per diffondere la conoscenza. Continuate a seguirci per rimanere sempre aggiornati nel mondo dell'intelligenza artificiale e scoprire nuove opportunità.

Contenuto Riservato agli Iscritti
Iscriviti gratuitamente per sbloccare l'episodio completo

Cosa ottieni iscrivendoti:

  • Accesso a tutti gli episodi della newsletter
  • Guide e corsi completi sull'AI per marketer
  • Strumenti AI professionali (BrandPix, Short Video Suite)
  • Crediti gratuiti per iniziare subito